Forum Discussion
Io a Battlefield 3 e Battlefield 4 giocavo con Eolo (Multilink), una connessione wireless lenta e oggettivamente scadente, eppure il feeling era perfetto: hitreg preciso, desync quasi inesistente, tutto fluido e reattivo. Ora invece, su Battlefield 6, anche con fibra, connessione cablata e tutte le ottimizzazioni possibili, il netcode fluttua in modo imprevedibile da una partita all’altra come una dannata slot machine.
Quindi lasciatemi fare la domanda che nessuno vuole dire ad alta voce: è tutto voluto?
Avete progettato di proposito hitreg incostante, desync casuali, rubber-banding, morti dietro copertura e vantaggio del peek che cambia ogni round proprio per far sì che l’esito dei fight sia più deciso dal server che dalla nostra abilità reale? Lo scopo è creare alti e bassi artificiali che ci tengono agganciati, a grindare ore sperando che “la prossima sia quella giusta”, esattamente come un meccanismo da gambling?
E mentre ci fate grindare come pazzi per compensare questi sbalzi, ci mettete davanti il Battle Pass da comprare ogni stagione e lo status Pro per avere un po’ di “vantaggi” in più. È tutto studiato per spingerci a spendere di più e tornare sempre?
Se è “working as intended”, ditelo chiaro e tondo. Smettete di chiamarlo bug e ammettete che è una feature progettata per creare dipendenza e far girare la cassa.
Sono un giocatore di lunga data di Battlefield e vorrei continuare ad amare questo gioco. Ma se il netcode è volutamente costruito per essere ingiusto e il sistema di monetizzazione è pensato per sfruttarlo, allora la frustrazione ha vinto del tutto.
Aspetto una risposta vera, non l’ennesimo template “vi ascoltiamo”.