Patch 1.6.0: bene il gameplay, ma le animazioni...
Con la patch 1.6.0 sono stati introdotti diversi miglioramenti che stanno rendendo il gameplay più equilibrato e piacevole. In particolare, la riduzione dell’efficacia eccessiva di PS+/PS Mastino, insieme al bilanciamento con il PS+/PS Solidità, ha contribuito a rendere le situazioni difensive meno oppressive e più meritocratiche. Anche il ritmo generale della partita risulta più naturale e controllato rispetto alle versioni precedenti.
Detto questo, ci sono ancora alcune problematiche che sarebbe importante evidenziare e monitorare in vista dei prossimi aggiornamenti, perché continuano ad avere un impatto significativo sull’esperienza di gioco.
Il rallentamento generale del gameplay è, nel complesso, una scelta positiva. Le partite risultano meno caotiche e più ragionate. Tuttavia, il modo in cui questo risultato è stato ottenuto lascia qualche dubbio: più che intervenire esclusivamente sul ritmo di gioco, sembra che sia stato aumentato ulteriormente il peso delle animazioni. La differenza è percepibile pad alla mano e, in alcune situazioni, il feeling diventa più macchinoso del necessario.
Questo porta a un altro punto importante: sarebbe opportuno valutare, per quanto tecnicamente complesso, una maggiore separazione del motore fisico e delle dinamiche gameplay tra le varie modalità. Un gameplay più lento e ragionato funziona nelle modalità classiche, ma in Rush l’effetto è differente. Il rallentamento generale e il cambio di dinamiche rendono l’esperienza meno divertente e meno coerente con la natura stessa della modalità, che nasce per essere veloce, frenetica e immediata.
Per quanto riguarda Pro Club, il discorso sul quarto PlayStyle merita attenzione. L’assegnazione “d’ufficio” è già discutibile di per sé, ma il problema principale è che spesso i PlayStyle assegnati non hanno alcuna coerenza con l’archetipo scelto. È evidente la volontà di evitare build eccessivamente overpower, ed è comprensibile, ma ci sarebbero state soluzioni più sensate. Ad esempio, si sarebbe potuto consentire una doppia specializzazione coerente con l’archetipo utilizzato, con relativo PlayStyle adatto, invece di assegnarne alcuni completamente fuori contesto. Un esempio concreto: il Finalizzatore, per costruzione dell’archetipo, è un giocatore orientato al gioco palla a terra, mentre il Boa è chiaramente pensato per il gioco aereo. Per questo motivo risulta difficile capire perché un Finalizzatore debba ricevere Acrobatico come PlayStyle, che è invece fortemente legato a situazioni aeree e conclusioni spettacolari.
Infine, arrivando alla parte più tecnica, questa patch probabilmente è la prima dall’inizio dell’anno in cui gli aspetti positivi superano quelli negativi. Nonostante questo, una critica importante resta inevitabile: il sistema di animazioni continua a penalizzare troppo la responsività del gameplay.
L’Hypermotion ha senza dubbio un impatto visivo notevole e rende i movimenti più realistici da vedere, ma dal punto di vista del player la sensazione resta spesso troppo “sluggish”. In un titolo competitivo come FC, la priorità dovrebbe essere sempre la responsività dei comandi rispetto alla totale coerenza animativa.
Serie come Batman Arkham hanno dimostrato anni fa quanto sia importante dare priorità al feeling del controllo piuttosto che vincolare ogni movimento al completamento dell’animazione. Anche accettando un impatto visivo leggermente meno realistico, il gameplay ne beneficerebbe enormemente.
Attualmente, situazioni semplici come una palla allungata diventano frustranti perché il giocatore resta “bloccato” nel completamento dell’animazione di corsa: se non termina il passo già avviato, non è possibile dare immediatamente un ulteriore tocco per correggere direzione o controllo all’ultimo momento. Questo tipo di limitazione rende il gioco meno reattivo e aumenta la sensazione di pesantezza nei controlli.
Nel complesso, la direzione della patch sembra finalmente più positiva rispetto agli aggiornamenti precedenti e rappresenta probabilmente il miglior equilibrio raggiunto finora quest’anno tra aspetti positivi e negativi. Proprio per questo motivo, molte delle considerazioni fatte non vogliono essere soltanto critiche rivolte alla patch attuale, ma anche spunti per il futuro della serie.
La sensazione è che il prossimo grande passo, più che attraverso piccoli aggiustamenti, debba arrivare da una filosofia di gameplay capace di trovare un equilibrio migliore tra realismo visivo e responsività dei comandi. Perché, soprattutto in un titolo competitivo come FC, è lì che si gioca gran parte della qualità dell’esperienza pad alla mano.